11 luglio 2013

René Magritte e Vittorio Camaiani


“..utilizzo la pittura per rendere visibile il pensiero” René Magritte.
“..utilizzo il vestito per rendere visibile il pensiero” Vittorio Camaiani.

Vittorio Camaiani, nella cornice di Piazza Colonna a Roma, sulla splendida terrazza che affaccia sulla Galleria Alberto Sordi, martedì ha presentato la sua collezione dal titolo “gocce dalle Nuvole di Magritte”, nome che fa da spia all’ispirazione surrealista e all’attenzione rivolta agli elementi figurativi cari a Renè Magritte.



 Affascinate dalla storia, dall’arte e dalla pittura di Magritte non potevamo perdere questo appuntamento con la moda. L’ironia della sorte ha voluto farci arrivare con un leggero ritardo per via della pioggia che ha bloccato la città, così lo stilista ha commentato sarcasticamente il nostro arrivo dicendo che almeno eravamo rimaste in tema con la collezione sulle gocce. Infatti è proprio la goccia il filo conduttore di tutti i capi, è nei tagli che uniscono pinces e tasche degli abiti, nelle maniche delle camicie e sulle tasche dei cappotti, senza però compromettere l’indossabilità né cadendo in eccessi stilistici.
Nuvole e gocce, come il cielo magrittiano per i capi che addosso richiamano il surrealismo come l’abito “con finale a nuvola” o l’abito “pioggia” di lana e chiffon.
Colori basici come nero, grigio e panna incontrano tonalità come l’arancio “zucca”, brillante ma caldo, il verde e il rosso.
Siamo rimaste particolarmente affascinate dai cappelli, specie perché una di noi (Laura) ha un debole per questo accessorio. Camaiano sceglie i cappelli del cappellificio Jommi Demetrio e propone la nostra amatissima bombetta, imprescindibile in un ventaglio di idee ispirate a Magritte, e calotte femminili su cui sono applicate gocce di plexiglass. Una collezione che avvicinando la moda al mondo del surrealismo, riesce paradossalmente a mantenere le distanze dagli eccessi. Bellissimo pomeriggio! 
Laura Sansone, Vittorio Camaiani, Valentina Imperatori

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