14 aprile 2014

110 e Lode!




Grazie a mio fratello, compagno di avventure, modello, amico e parte di me.




Grazie soprattutto alle mie cugine Maddalena e Valentina e le mie sorelle Giorgia, Marta e Martina. Tutti esempi di donne orgogliose e incredibilmente speciali.












Grazie a Giustina, perché se mi laureo proprio oggi è anche per l’esempio di determinazione, caparbietà e intelligenza che rappresenta per me.

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Grazie agli amici di Giurisprudenza, forse pochi ma certamente ottimi, a chi mi ha gratuitamente sorriso e a coloro che mi hanno incoraggiata. Grazie anche a coloro che hanno condiviso le ore di tutorato, il pane e mortazza.. gli appunti, l'aula 11.



Un grazie di cuore ai membri della CE, colleghi ma prima di tutto amici, per i sogni che ci hanno fatto crescere e per le immense soddisfazioni che abbiamo condiviso. Grazie ai "pusilli", soprattutto per i successi che condivideranno con me in futuro, e ai miei predecessori e maestri che hanno scommesso sulle mie capacità. Grazie in particolare ad Alessandro, uniti e confidenti fin dal primo giorno che ci siamo conosciuti.



Grazie a mio papà per non aver mai dato per scontate le mie scelte, 
per averle attese, accettate, condivise e promosse. 
E per il grande esempio di dignità e umiltà che è ogni giorno.








Grazie in particolare a Giulio, per la saggezza e la spensieratezza consapevole con cui affronta le sfide della vita, e perché mi sta affianco come l’amico migliore che ho, in ogni occasione.
Grazie a chi ha reso indimenticabili gli anni a Villa Sora, soprattutto a Piolo, per la simpatia e l’amicizia che mi dimostra sempre.






Grazie a tutti coloro che anche solo con una parola mi hanno dato il coraggio di partire per Parigi. Grazie a Federica, dimostrazione che non è la lontananza che misura la distanza. A Edo perché aiuta sempre il destino a cambiarmi la vita. Ai miei amici tedeschi, ai fratelli Falgas per avermi insegnato il francese, agli amici della Sorbona e a tutte le persone con cui ho vissuto in Francia.
Grazie agli amici conosciuti l’estate a New Castle e grazie a quelli che hanno reso il periodo in Spagna indimenticabile, soprattutto a Mela.





Grazie al personale dell'università, che ha allietato il mio percorso ogni giorno, con scherzi, battute e cortesia.



Grazie agli amici con cui sono cresciuta, David, Paolo, Mattia, Mario, Roscio, Riccardo, Priscilla, Alessia, Francesca, Casty, Edo, Matteo, Claudia, Gabriele, Silvia, Alby, Antonio, Ornella, Chiara, Giulia, Laura, e anche quelli che non ho citato ma che hanno trascorso questi anni al mio fianco, rialzandomi quando cadevo e prendendomi in spalla quando ero stanca.
















Grazie anche a quelle persone che sono entrate nella mia vita nell’ultimo periodo ma che sono arrivate dritte al cuore con la loro sincerità, onestà e simpatia: il gruppo della Massara, detto anche gruppo del Casale. Olé!













 Grazie alla Federazione Universitaria Cattolica Italiana per il ruolo che ha giocato nella mia vita spirituale e per avermi dato l’opportunità di fondare un gruppo a Tor Vergata, grazie a chi lo ha costruito con me e ai membri che ne fanno parte oggi. Cito le parole di G. B. Montini “Discepoli sì, e fedeli ed attenti; ma non mai ad occhi chiusi! Ma non mai inerti ripetitori! Ma non mai facili entusiasti d’una dottrina non nostra! Non mai soprattutto disposti a scambiare le prime cose capite con giudizi definitivi in loro favore; non mai a scambiare la novità della dottrina o l’eloquenza di chi l’espone per titoli ineccepibili di verità”. Grazie a Don Bosco.











Infine grazie e soprattutto a tutti coloro che non ho citato per nome, ma a cui ho pensato perché voglio bene e che mi hanno fatto sorridere mentre scrivevo questi ringraziamenti dietro la tesi. 
Grazie soprattutto a chi è stato presente alla mia discussione, ha condiviso i festeggiamenti e mi è stato vicino, anche se da paesi lontani, con un messaggio o una chiamata. 



Una giornata da 110 e Lode!



- Laura -


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