Cos'è Clubhouse e come funziona

LauraSans1
Tre giorni fa un amico mi ha scritto su whatsapp: - hai Clubhouse per invitarmi? E io: - Cos'è Clubhouse? Nel frattempo le storie Instagram di mio fratello parlavano solo di Clubhouse... E allora la congiunzione astrale mi ha incuriosita e mi sono attivata.

Ho scaricato l'app (che per il momento è solo per Apple e non anche per Android), ho inserito nome e cognome (veri) una foto profilo e mi sono iscritta. 

COME SI ACCEDE:

Purtroppo inizialmente sono stata inserita in una waitlist perché l'accesso al social è consentito su invito. Ma c'è un'altra possibilità per coloro a cui non arriva, infatti due minuti dopo la mia amica Justin (una ragazza dalle mille risorse) ha accettato la mia richiesta di iscrizione e mi è arrivato un messaggio di notifica: "Justin moved you to the front of the waitlist and your Clubhouse account is ready! ..." Così ho scoperto che oltre all'invito (ogni iscritto ne ha inizialmente solo 2 quindi giocateveli bene!) è possibile entrare a far parte della comunità grazie all'accettazione di un amico che già lo usa.

COME FUNZIONA:

Mi si è aperto un mondo: Clubhouse è un social in cui si può soltanto parlare a voce. Un'unica -facoltativa - foto profilo, niente chat, niente tweet, solo_la_tua_voce e quella di tutti i partecipanti alla room. Vi spiego come funziona: gli utenti creano delle stanze (solitamente hanno un topic ma ieri ne ho fatta una senza un titolo specifico) e vi si può accedere come speaker o come ascoltatore. Sono gli amministratori e creatori della room a consentire a chi entra di passare da mero ascoltatore a speaker, a quel punto oltre ad ascoltare si può interagire parlando.

UN ESEMPIO RIUSCITO:

Giovedì sera mio fratello Alessandro Sansone, speaker di Radio 105, ha creato una room il cui titolo era "La TV è l'origine di tutti i mali?" impostando poche regole di comportamento tra cui quella di un massimo di 9 speakers a rotazione. 

E' stata un'interessante e lucida discussione sull'informazione e l'intrattenimento grazie agli interventi di professionisti come Marco Salvati lo storico autore, Anna Pettinelli conduttrice televisiva e radiofonica, il brillante Luca Bizzarri e la giornalista Costanza Crescimbeni, vicedirettrice di tg1. Le voci si sono confrontate in modo spontaneo sui mezzi di comunicazione, spaziando dalla radio al dibattuto festival di Sanremo. Tutto in diretta, in modo molto naturale, senza copioni pre-stabiliti dove gli ospiti sono entrati e usciti a piacimento.

Mio fratello, ideatore della room e moderatore, mi ha confidato di aver dovuto tenere sott'occhio più di una cosa. Infatti, la piattaforma offre la possibilità di alzare la mano per essere trasformato in "speaker" e intervenire. Nel caso di questa room è stata data a turno la possibilità agli ascoltatori di fare domande, questo ha permesso di vivere momenti (anche piuttosto teneri) in cui fan dalla voce incerta si sono rivolti direttamente ai loro beniamini per fare domande ed esprimere pensieri in un clima di compostezza ed educazione. E' stato come partecipare a uno show al buio dove si potevano apprezzare solo le voci. Un programma di contenuto in un social che esclude l'apparenza e punta tutto sulla sostanza. Una piattaforma che esalta le idee, la costruzione di un pensiero, la condivisione di un aneddoto e la discussione costruttiva, azzerando l'importanza dell'apparenza a vantaggio dell'essere.

Per chi, come me, ha sofferto il limite dei caratteri di twitter, non si è fatto convincere fino in fondo dalle distorsioni di alcuni profili Instagram che hanno puntato tutto sull'apparenza e più di una volta sono stati dubbiosi se "dire la loro" su facebook, è finalmente arrivato un social a cui guardare con interesse.

Difficile prevedere la longevità di questo fenomeno emergente, una cosa è certa: mi trovate su Clubhouse! Mentre il nostro blog lo trovate anche su Instagram @lesmademoiselles.it e su Facebook!



Laura Sansone


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